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Category Archives: Politica

Marcello, where are you?

In questo estratto del film di Fellini, Anita Ekberg cerca Marcello per le vie di Roma. Da oggi anche la polizia sta cercando Marcello; ma in questo caso non si tratta di Mastroianni, bensì di Marcello Dell’Utri.

Dopo il giorno dei problemi con la finanza di Formigoni1 e dell’affidamento ai servizi sociali di Berlusconi2, è l’ex senatore di Forza Italia ad essere al centro della cronaca Giudiziaria. Dell’Utri è stato infatti ufficialmente dichiarato latitante dopo l’emissione, da parte della Corte d’Appello di Palarmo, di un mandato di custodia cautelare preventivo rilasciato proprio per pericolo di fuga; il dirigente siciliano stava infatti aspettando la sentenza della cassazione, che, il 15 aprile, concluderà il processo dove Dell’Utri è imputato per concorso esterno in associazione mafiosa3. La Corte ha promulgato tale provvedimento di arresto proprio perché, già due anni fa, aspettando la prima sentenza della cassazione, il Marcello si era rifugiato a Santo Domingo, tornando in Italia solo dopo lo scampato pericolo4.
Anche questa volta l’ex senatore è stato più lesto dandosela a gambe, evitando così la carcerazione preventiva con una fuga preventiva; per le forze dell’ordine è infatti ora irreperibile e gli ultimi avvistamenti lo segnalavano in Libano fino al 3 aprile scorso.

Per quanto riguarda la cronistoria dei procedimenti giudiziari nei confronti di Dell’Utri consiglio questo blog:

http://skakkomatto1585.wordpress.com/tag/marcello-dellutri/

e il racconto di questa brillante commedia degli equivoci tra mostre vichinghe e matrimoni ad insaputa:

http://verraungiorno.blogspot.it/2008/07/marcello-silvio-e-la-mafia-parte-7.html


1. http://www.ilmessaggero.it/PRIMOPIANO/CRONACA/formigoni_caso_maugeri_finanza_sequestro_conti_villa/notizie/625298.shtml 

2. http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/04/10/berlusconi-ai-servizi-sociali-udienza-in-tribunale-e-il-pg-di-milano-dice-si/947029/ 

3. http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/04/11/marcello-dellutri-ordine-di-cattura-per-lex-senatore-ma-e-latitante/947701/ 

4. http://www.ilmessaggero.it/PRIMOPIANO/CRONACA/dellutri_arresto_fuggito_libano/notizie/627025.shtml#fg-slider1 

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Il voto europeo: considerazioni sulla costituzione delle liste

La legge elettorale nazionale italiana non consente di scegliere direttamente, tramite preferenze, il proprio candidato da eleggere in parlamento. Anche nella nuova riforma promulgata dal governo, e ora al vaglio delle camere, le preferenze non sono state inserite, ma permane, sebbene più corto, il listino bloccato scelto dalle segreterie.
La legge per le elezioni europee consente invece il voto di preferenza, tuttavia ogni quinquennio si ripetono situazioni fuorvianti intorno a questo meccanismo di scelta dei deputati.

Ieri Renzi ha annunciato le capolista del suo partito per le europee del 25 maggio1. Ora, tralasciando Caterina Chinnici (indicata nella circoscrizione delle isole), che non hanno incarichi istituzionali, le altre quattro, Alessia Mosca (nordovest), Alessandra Moretti (nordest), Simona Bonafè (centro) e Pina Picierno (sud), sono tutte deputate della Camera.
È evidente che, in caso di elezione, queste non potranno presenziare contemporaneamente a Bruxelles e a Roma, e dovranno quindi scegliere lo scranno su cui sedere; magari favorendo il secondo e rinunciando quindi, immediatamente dopo la propria elezione, al posto di parlamentare europeo, o comunque, in caso contrario, rinunciare a quello che avrebbero dovuto presenziare fino al termine della legislatura.
È quindi chiaro come il voto di preferenza venga in qualche modo fuorviato: l’elettore esprime la preferenza per un candidato che forse non occuperà il posto per cui è stato eletto; al quale, necessariamente e di conseguenza, subentrerà un candidato appartenente alla stessa lista.

Certamente questo meccanismo non è nuovo né solo costume del PD; è stata fin’ora anzi prassi dei partiti quella di indicare nomi “di peso” per attrarre voti nella propria direzione, nomi che hanno però rinunciato a Bruxelles per mantenere il posto che già occupavano. Da ricordare, ovviamente eclatante, Berlusconi, che nel 2009 era capolista in tutte e cinque le circoscrizioni2 (ma non solo lui3, ad esempio Bossi e aggiungo, purtroppo, anche Di Pietro), nonostante in quel momento fosse addirittura presidente del consiglio, carica ovviamente alla quale molto improbabilmente avrebbe rinunciato (ed è infatti lampante, ora, lo sgomento di Forza Italia nello sforzo di cercare un degno nome che possa sostituirlo in queste nuove europee, abituati all’altisonanza e al richiamo del Cavaliere).

E a queste prossime elezioni assistiamo ad altre situazioni analoghe; spiace vedere che una nuova realtà, a differenza ad esempio del Movimento 5 stelle, come la lista Tsipras candidi ad esempio Moni Ovadia, Barbara Spinelli, e Adriano Prosperi4, persone senza dubbio di valore, ma che hanno già annunciato che, una volta eletti, rinunceranno al proprio posto, in quanto, giustamente, assorbiti pienamente da altre attività estranee alla politica.

Non che ci sia nulla di irregolare in tutto ciò, ma le mie considerazioni vogliono riferirsi semplicemente all’opportunità di un diverso comportamento nella costruzione delle liste, visto bene che, con questa situazione alle europee, le liste bloccate alle nazionali, e con la nuova riforma (se diventerà effettiva) che farà eleggere i futuri consiglieri provinciali da quelli comunali e dai sindaci5, agli elettori non resterà ormai che poter scegliere direttamente solamente proprio quest’ultimi e i governatori delle regioni, circoscrivendo ulteriormente il diritto dei cittadini ad avere un’adeguata rappresentanza politica.


1. http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/04/09/elezioni-europee-capilista-pd-tutte-donne-dalla-moretti-alla-chinnici/945022/ 

2. http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2009/04/liste-pdl-berlusconi.shtml?uuid=6bb428ce-34d4-11de-ba2a-2c5e3bbd96fdDocRulesView=Libero 

3. http://www.elezioni-italia.it/elezioni-2009/candidati-elezioni-europee-2009.asp 

4. http://www.europaquotidiano.it/2014/03/03/la-lis/ 

5. http://www.businessonline.it/news/22982/abolizione-province-ufficiale-2014-decreto-delrio-renzi-ieri-approvato-novita-e-misure-cosa-cambia-i-risparmi-veri.html 

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